Questo capitolo persegue un duplice obiettivo. Da un lato, propone un quadro metodologico per la misurazione della performance della pubblica amministrazione, coerente con i modelli teorici, con il contesto normativo-istituzionale e con le pratiche consolidate. Tale prospettiva è sviluppata nella sezione 2.2, dove la misurazione viene collocata all’interno del più ampio concetto di Valore Pubblico ed è accompagnata da un esame degli strumenti di valutazione e gestione attualmente adottati nella pubblica amministrazione italiana. Dall’altro lato, il capitolo affronta la dimensione applicativa, più direttamente collegata agli obiettivi della Relazione servizi pubblici del CNEL, concentrandosi sulla misurazione concreta della performance e sulle differenze territoriali. L’intento non è soltanto individuare le eccellenze, ma soprattutto far emergere i divari che devono essere colmati per garantire servizi equi e di qualità su tutto il territorio nazionale. Questa prospettiva, incentrata sugli impatti e sulle dinamiche regionali, è sviluppata nella sezione 2.3. La sezione 2.4 amplia ulteriormente l’analisi, articolandola per cluster territoriali regionali e provinciali, oltre che per dimensione degli enti, e valutando efficienza ed efficacia nelle principali funzioni fondamentali dei comuni a statuto ordinario: amministrazione, polizia locale, istruzione, viabilità, gestione del territorio, rifiuti, servizi sociali e servizi per la prima infanzia.