Il monitoraggio della performance dei servizi sociali rappresenta un elemento chiave per garantire l’efficacia delle politiche pubbliche e l’attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). Tuttavia, in Italia manca un sistema integrato e standardizzato per la valutazione della performance dei servizi sociali. Il presente Quaderno del CNEL presenta uno studio realizzato nell’ambito della Partnership Estesa “Growing Resilient, Inclusive, Sustainable” (GRINS), finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo del lavoro è lo sviluppo di un cruscotto di indicatori multidimensionali per la misurazione della performance dei Servizi di Assistenza Domiciliare per gli anziani (SAD anziani). L’analisi si basa su una ricerca avviata nel 2023 dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e dall’Università degli Studi di Bergamo, articolata in sette fasi, tra cui un pilot study condotto su un campione di Comuni e Ambiti Territoriali Sociali (ATS) in Lombardia ed Emilia-Romagna. Il pilot study, su cui si concentra il Quaderno, ha consentito di testare la validità del cruscotto di indicatori sviluppati a partire dall’analisi della letteratura nazionale ed internazionale, identificando criticità e necessità di revisione degli indicatori da utilizzare nella futura indagine nazionale. I risultati dello studio mettono in luce l’importanza di costruire un sistema di misurazione della performance fondato su indicatori di efficienza, efficacia, qualità assistenziale e outcome, sviluppato con il coinvolgimento diretto degli enti erogatori dei servizi. L’analisi ha evidenziato l’assenza di un monitoraggio omogeneo e sistematico del SAD anziani e ha mostrato come gli indicatori attualmente proposti dalla letteratura necessitino di adattamenti e integrazioni al fine di dar vita a un sistema di misurazione rilevante, attendibile e concretamente rilevabile. In coerenza con le attività dell’Osservatorio Nazionale dei Servizi Sociali Territoriali (ONSST), istituito presso il CNEL, questo lavoro contribuisce alla definizione di una metodologia valutativa replicabile, finalizzata al monitoraggio delle politiche di welfare rivolte alla popolazione anziana. Il lavoro, inoltre, promuove l’integrazione dei dati raccolti nei sistemi informativi esistenti e sostiene l’attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) su scala nazionale.